Mandala

"Mandala le quattro direzioni" -acrilico su cartoncino-cm 60x60

"Mandala:la ruota infinita" -acrilico su cartoncino- cm 60x60

"Mandala:aperture": acrilico su cartoncino - cm. 60x60 - inseriti nel libro "Il contatto in Sè" di Mirko Chiaramonte

sovrapposizioni

"Il seme della vita"

Fiore della speranza

"Rosa della vita"

"Il ...punto nero"

"Albero della vita" -acrilico su cartoncino-cm.60x60

Mandala

Che cos'è un mandala? La parola MANDALA - deriva dal sanscito il cui significato è Centro - Cerchio - ciò che circonda. Il cerchio è in elemento universale che ogni cultura ha fatto proprio nel corso della storia. Il simbolo del cerchio appartiene agli albori della storia umana. E' l'unico elemento geometrico presente in natura. Tutto nell'universo segue un ciclo naturale. Possiamo osservarne la forma nel sole, nei fiori, negli occhi.... Ogni elemento presente in natura può manifestare la sua essenza. CIT. " Ci troviamo ora in un grande labirinto dinamico, forse un enorme mandala, in cui tutto cambia sempre di continuo, tranne – ovviamente – ciò che è già senza forma: il motore immobile al centro del gioco e il suo stesso giocarsi.Infatti, dato che ogni cosa si trasforma, sincronicamente, in relazione a tutto il resto, è lecito il sospetto che l'insieme completo degli elementi risulti sempre – dinamicamente – immobile."(Tratto dal libro"Il Contatto in Sè 1 di Mirko Chiaramonte, illustrato da Tiziana Gualandi) What is a mandala? The word MANDALA - derives from the Sanskrit whose meaning is Center - Circle - that which surrounds it. The circle is a universal element that every culture has made its own throughout history. The circle symbol belongs to the dawn of human history. It is the only geometric element found in nature. Everything in the universe follows a natural cycle. We can observe its shape in the sun, in the flowers, in the eyes .... Every element present in nature can manifest its essence. CIT. "We are now in a large dynamic labyrinth, perhaps a huge mandala, where everything always changes continuously, except - of course - what is already formless: the motionless motor at the center of the game and its own play. that everything transforms synchronously in relation to everything else, the suspicion that the complete set of elements is always - dynamically - immobile is legitimate. "(Taken from the book" Il Contatto in Sè 1 "by Mirko Chiaramonte, illustrated by Tiziana Gualandi)

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